Conferenza a Roma

Ricordando i Cristeros

Verità, Empatia e Riconciliazione Cento Anni Dopo

Il convegno Ricordando i Cristeros: Verità, Empatia e Riconciliazione Cento Anni Dopo è organizzato congiuntamente dal Centro Cristianesimo e Società della Pontificia Università della Santa Croce (Roma) e dalla Cátedra Anacleto González Flores (Guadalajara, Messico). Questa collaborazione intende mettere in dialogo la prospettiva universale della Chiesa con la memoria viva conservata nella regione più strettamente legata al movimento cristero.

Il centenario dell’inizio del conflitto cristero offre un’occasione particolare per tornare a riflettere su uno dei capitoli più significativi della storia della Chiesa in Messico. Negli ultimi decenni, l’apertura di nuovi archivi, una rinnovata attenzione alle fonti locali e gli studi sulla diplomazia, la libertà religiosa, la religiosità popolare e la trasmissione della memoria hanno notevolmente arricchito la nostra comprensione di questi avvenimenti. Il convegno intende contribuire a questo dialogo accademico internazionale, mettendolo al tempo stesso in relazione con la memoria custodita dalle famiglie, dalle comunità e dalla Chiesa.

L’iniziativa risponde inoltre all’invito della Conferenza dell’Episcopato Messicano a commemorare questo centenario non soltanto come una ricorrenza storica, ma come un’occasione di memoria ecclesiale, gratitudine, speranza e rinnovamento della testimonianza cristiana. Ricordare i martiri e i confessori, approfondire la conoscenza di questo capitolo della storia e interrogarci sul suo significato per il nostro tempo costituiscono così dimensioni inseparabili della commemorazione.

Celebrato a Roma, nel cuore della Chiesa universale, il convegno riunirà partecipanti provenienti dal Messico e da altri Paesi per accostarsi all’esperienza cristera da prospettive complementari: il rigore della ricerca storica; la testimonianza dei discendenti e di coloro che custodiscono la memoria viva di quegli avvenimenti; la cultura materiale conservata nei libri, nelle reliquie, nelle fotografie e negli oggetti devozionali; e un dialogo orientato alla comprensione reciproca.

Obiettivo

Il convegno si propone di approfondire la comprensione storica ed ecclesiale dell’esperienza cristera, cercando di accostarsi ai suoi protagonisti alla luce delle circostanze concrete nelle quali vissero e delle decisioni che furono chiamati ad affrontare.

In particolare, intende mettere in dialogo la ricerca storica recente con la memoria viva delle famiglie e delle comunità, integrando nuove fonti e prospettive sulla persecuzione religiosa, la resistenza, il martirio, la diplomazia e gli Arreglos del 1929.

Il convegno mira inoltre a recuperare la dimensione spirituale del movimento cristero, prestando particolare attenzione al ruolo svolto dalle devozioni al Sacro Cuore di Gesù, a Cristo Re e a Nostra Signora di Guadalupe nella formazione della coscienza, della fortezza e della testimonianza dei cattolici messicani.

Infine, il convegno desidera promuovere una memoria fondata sulla verità storica, sull’empatia e sulla carità, capace di superare semplificazioni e antiche polarizzazioni e di contribuire, a cento anni di distanza, a una comprensione più profonda del passato, alla riconciliazione e a una rinnovata riflessione sulla libertà religiosa, sulla testimonianza cristiana e sul rapporto tra cristianesimo e società.

Più che offrire risposte definitive, l’incontro intende riaprire alcune domande fondamentali: come compresero, coloro che vissero il conflitto, le decisioni che furono chiamati a prendere? Quale contributo può offrire la storiografia recente alla nostra comprensione degli Arreglos e delle loro conseguenze? In che modo la fede sostenne la risposta delle persone e delle comunità di fronte alla persecuzione? E in che modo una memoria storica affrontata con verità, empatia e carità può illuminare la vita della Chiesa e della società a un secolo di distanza?

Iscrizione